La fine del mondo – Cataclismi
continua da qui.
Continuiamo la nostra panoramica sulle possibili cause della fine del mondo.
Impatto asteroidale: sembra che l’impatto di Chicxulub, che estinse i dinosauri, abbia perforato la litosfera e che arrivando al mantello abbia provocato una enorme fuoriuscita di gas contenenti acido solforico, causando imponenti piogge acide estese a livello globale. Tra l’altro non ci sarà bisogno di aspettare l’arrivo di Chicxulub se non diminuiamo drasticamente l’emissione di gas inquinanti nell’atmosfera.
Esistenza di un Pianeta X che passando vicino alla terra causerebbe violenti e devastanti effetti sulla superfice terrestre.
Glaciazione globale: è un lungo periodo (generalmente migliaia o milioni di anni) di generale abbassamento della temperatura del clima terrestre, che comporta una espansione delle calotte glaciali in direzione dell’equatore.
Buco dell’ozono : lo strato di ozono (O3) funge da filtro per le radiazioni ultraviolette (trattenendo da solo circa il 99% della radiazione UV solare), che possono essere dannose per la pelle (melanomi), causare una parziale inibizione della fotosintesi delle piante (con conseguente rischio di diminuzione dei raccolti) e distruggere frazioni importanti del fitoplancton che è alla base della catena alimentare marina.
Fuoriuscita del pianeta Mercurio (2% di probabilità) dalla sua orbita ed impatto (estremamente improbabile) contro la Terra. Il video è in spagnolo, ma si comprende facilmente.
Effetto serra: è un fenomeno naturale consistente nella modifica dell’equilibrio termico di un pianeta o di un satellite grazie alla presenza di un’atmosfera contenente alcuni gas che, per le proprie particolari proprietà molecolari, assorbono e riemettono la radiazione infrarossa. Il nome deriva per similitudine con quanto avviene nelle serre per la coltivazione.
Collasso gravitazionale di una stella gigante rossa, come Aldebaran o Antares, con esplosione di supernova e formazione di una stella di neutroni o di un buco nero, in seguito la Terra sarebbe colpita da uno sciame di radiazioni gamma e beta nell’emisfero orientato verso la stella. Il collasso gravitazionale potrebbe anche avvenire a causa dello spegnimento del Sole per esaurimento dei combustibili da fissione idrogeno ed elio, previsto dagli astrofisici tra 5 miliardi di anni.
Eruzione supermassiva (tipo Trappi del Deccan: un territorio igneo localizzato nella parte centro occidentale dell’India, e rappresenta una delle più estese zone vulcaniche del pianeta Terra. È formato da una serie di vaste colate di basalto solidificato che complessivamente raggiungono lo spessore di 2.000 m e coprono un’area di 500.000 km². )
Collisione fra galassie: la collisione della nostra galassia (la Via Lattea), contro la galassia di Andromeda è prevista matematicamente dall’astrofisica entro 3,5 miliardi di anni.
Inversione dei poli magnetici: i poli magnetici della Terra si invertono (all’incirca ogni 200/300 mila anni), con conseguenze che ovviamente non sono spiegabili se non in via teorica.
Tutto ciò è in minima parte quello che ci potrebbe capitare, non sappiamo ancora con certezza cosa, ma sappiamo quando: la data è il
21 dicembre 2012
continua…….
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Ho letto un’interessante intervista ai fondatori di un’agenzia che si interessa sul 2012.
Vi metto il link semmai a qualcuno interessasse approfondire:
http://www.butterfly2012.eu/intervista.php
Ciao.
Max
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Grazie per la segnalazione, Max!
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…orca l’oca me sto a cagà sotto
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